App Android per consultare la cartografia catastale italiana sul campo. Le particelle e i fogli arrivano dai servizi pubblici INSPIRE dell’Agenzia delle Entrate; la ricerca guidata per comune, foglio e particella porta la mappa sull’area e la evidenzia; le mappe scaricate restano disponibili senza connessione.
App indipendente. GISCatasto non è affiliata all’Agenzia delle Entrate, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica o alle Regioni, non li rappresenta e non è un canale ufficiale. I dati sono letti al momento della richiesta dai loro servizi pubblici — elencati con i link in Fonti dei dati — e restano dei rispettivi enti; quanto mostrato non ha valore certificativo. Per visure ed estratti di mappa ufficiali rivolgiti all’Agenzia delle Entrate.
Su Google Play:
play.google.com/store/apps/details?id=com.geotool.giscatasto
Il codice sorgente è pubblico, come richiede la licenza: github.com/damianochiappa/GISCatasto
GISCatasto non sostituisce i software catastali professionali: è uno strumento da campo, per orientarsi sul terreno.
Ti aiuta a individuare un terreno partendo dagli estremi catastali — comune, foglio e particella — e a riconoscerlo sulla mappa. Con il GPS lo raggiungi sul posto e ti orienti fra confini, fabbricati, strade e corsi d’acqua, anche dove non c’è campo, grazie alle mappe salvate prima di partire.
I dati dell’Agenzia delle Entrate sono già configurati e attivi al primo avvio: particelle e fogli del Catasto Terreni, le etichette delle particelle, il Catasto Fabbricati, acque, strade e i confini provinciali. I livelli di dettaglio compaiono man mano che zoomi, perché l’Agenzia li pubblica solo oltre una certa scala.
Il catasto si sovrappone alla mappa di sfondo che preferisci, e di ogni livello regoli opacità, colore e ordine di sovrapposizione. Puoi aggiungere altri servizi cartografici indicandone l’indirizzo una volta sola — WMS, WFS, WMTS/XYZ o ArcGIS MapServer: restano salvati e si ricaricano agli avvii successivi.
Per chi è pensato
Puoi inoltre navigare verso una destinazione, registrare tracce GPS, disegnare, misurare aree e distanze, unire più particelle in un’unica geometria per calcolarne l’estensione, e salvare il lavoro in formati compatibili con Google Earth e i principali software GIS.
Vale la pena dirlo prima dell’installazione, non dopo.
L’app funziona anche senza connessione, ma muoversi in aree isolate o impervie comporta rischi che nessuno strumento elimina: GISCatasto aiuta a orientarsi, non sostituisce preparazione, attrezzatura adeguata e prudenza. La responsabilità della propria sicurezza resta di chi si muove sul terreno.
Nessun account, nessun sistema di analytics o telemetria, nessun SDK di terze parti e nessun identificativo pubblicitario. Non esiste un server dell’applicazione: chi la sviluppa non riceve nulla da chi la usa. Tracce, segnaposti, disegni, livelli importati e mappe salvate restano sul dispositivo. Le credenziali dei servizi protetti non vengono salvate.
I servizi che l’app interroga per funzionare ricevono le tue richieste come se li visitassi con il browser, e valgono le rispettive informative.
I dati non sono di questa applicazione: sono pubblicati dagli enti che li producono, e questi sono i loro indirizzi ufficiali. Le stesse fonti, con i link, sono nell’app in Info → Fonti.
Copyright (C) 2026 Damiano Chiappa — GPL v3. Il codice sorgente della versione pubblicata è disponibile pubblicamente, come la licenza richiede.
Repository: github.com/damianochiappa/GISCatasto